Come si combattono i nuovi malware, che ogni giorno sono più di 100.000?

Per rispondere a nuovi crescenti attacchi, Impianti SpA mette a disposizione delle aziende e organizzazioni italiane la soluzione Reaqta, che è in grado di rilevare i malware senza conoscerne le minacce, grazie a un potente NanoOS accoppiato a un motore di intelligenza artificiale veloce e flessibile.

Intelligenza artificiale

“I nuovi malware hanno reso evidente l’assoluta inefficacia dei sistemi basati su firma, che funzionano solo quando le minacce sono già state individuate – spiega Simone Lo Russo, CEO di Impianti SpA – ma quando si tratta di attacchi appena lanciati è necessario l’intervento di un’intelligenza artificiale, che analizzi costantemente tutte le applicazioni in esecuzione nella macchina senza intervento umano. È per questo che i nostri clienti Telco, del Finance, della Pubblica Amministrazione e, in generale, le aziende più attente alla protezione e alla sicurezza stanno valutando positivamente la soluzione Reaqta”.

Il NanoOS

È un sistema di monitoraggio in tempo reale che si interpone tra il sistema operativo originale e l’hardware, garantendo un livello di controllo altissimo e diventando l’unico gateway per l’accesso alla CPU, alla RAM e ai dischi. Lavorando dall’esterno, il NanoOS non può essere rilevato o disabilitato da un malware che sta cercando di violare il sistema di protezione e questo rende Reaqta la soluzione ideale per gli ambienti ad alta sicurezza. La posizione privilegiata in cui il NanoOS si trova ad operare rende inefficaci le tecniche dei malware, mentre l’isolamento dell’hardware ad opera della CPU aumenta il livello globale di sicurezza.