Cern e Vidyo: videoconferenza per la collaborazione scientifica

Cern e Vidyo: videoconferenza per la collaborazione scientifica

L’obiettivo del Cern

Creare una piattaforma di videoconferenza e video-collaborazione in grado di sostenere migliaia di accessi contemporanei con elevata reliability e continutà di servizio agli oltre 20.000 utenti dislocati in tutto il mondo.

L'Organizzazione Europea per la Ricerca Nucleare, meglio conosciuta con l'acronimo di CERN, è il più grande centro di ricerca di fisica delle particelle del mondo. In questo enorme laboratorio dotato delle più sofisticate apparecchiature, tra cui un acceleratore di particelle, scienziati provenienti da tutto il mondo studiano l’atomo e le sue subcomponenti cercando di ricostruire ciò che è avvenuto nell’attimo successivo al Big Bang.

Al progetto di ricerca partecipano oltre 20.000 persone tra scienziati, tecnici, personale amministrativo e manager, dislocati in tutto il mondo, dalla sede svizzera a Ginevra a decine di strutture affiliate negli Stati Uniti e in Asia. Il personale è suddiviso in diversi gruppi di lavoro ed ogni gruppo di lavoro vede impegnate migliaia di persone che non sempre lavorano fianco a fianco. In questo scenario più che mai, è necessario poter comunicare ed è necessario che ogni attività possa contare su un solido sistema di collaborazione e videocomunicazione. Non a caso proprio negli anni ’90 al Cern venne inventato un sistema di comunicazione documentale che tutti oggi utilizziamo: il World Wide Web.

In un ambito dove la collaborazione è uno degli aspetti chiave per il raggiungimento dei risultati, la videoconferenza di Vidyo non poteva che essere la giusta scelta tecnologica. Il Cern ha infatti scelto l’intero pacchetto di soluzioni offerte da Vidyo per collegare la sede coi propri distaccamenti e per permettere ai propri dipendenti di comunicare.

La piattaforma di videoconferenza Vidyo offre agli scienziati del Cern di lavorare condividendo presentazioni e risultati delle ricerche con una qualità audio video eccellente, come non sarebbe possibile fare con altri mezzi di comunicazione. Il caso del Cern è un caso molto molto particolare perchè la sua comunità scientifica è numerosa e globalmente distribuita, il che impone l’adozione di un sistema in grado di scalare senza degrado di performance e in grado di integrare piattaforme e device molto eterogenei e che garantisca l’interoperabilità con i sistemi H.323 preesistenti.

Il sistema Vidyo adottato dal Cern rispetta ampiamente i requisiti di scalabilità, cross-compatibilità e semplicità di utilizzo: la piattaforma permette di avere oltre 800 persone connesse simultaneamente e globalmente. Chiunque, anche gli utenti non esperti, in qualunque momento e da qualunque location può creare conference-call in modo facile e veloce per meeting video con oltre 300 partecipanti.

Vidyo, oltre che una tecnologia di videoconference vincente, ha messo a disposizione del Cern il proprio supporto e la propria esperienza come testimoniano diversi responsabili di varie divisioni del Cern: “Utilizziamo essenzialmente ogni strumento possibile ed immaginabile per connettere gli utenti alle videoconferenze, con una grande varietà di sistemi operativi e device, dai sistemi H323 ad alta qualità per le connessioni nelle sale conferenze, fino agli smartphone. Dobbiamo essere sicuri di poter garantire le migliaia di connessioni simultanee di cui necessitiamo, così come dobbiamo mantenere sempre operativa la rete che connette le tre sedi principali in Europa e i vari dislocamenti che abbiamo negli USA e in Asia. Vidyo è stata indispensabile per realizzare tutto ciò e per implementare l’infrastruttura molto velocemente. Il rapporto con Vidyo è stato fantastico fin dal primo giorno perchè l’azienda ha capito immediatamente quanto fosse delicato il nostro caso, dimostrando flessibilità e grande apertura nell’ascoltare le nostre richieste. Avevamo particolari esigenze come per esempio il supporto dei prodotti ai sistemi operativi Linux e Vidyo si è adoperata per eseguire il porting della propria piattaforma su Linux.”

La partnership tra Vidyo e il Cern è risultata sicuramente vincente sia per il centro di ricerca, perchè ha scelto una piattaforma di eccellenza che ha dato alla comunità scientifica strumenti di lavoro prima non immaginabile, sia per la stessa azienda californiana. Il leader nel mercato della videoconferenza multipunto ad alta definizione ha infatti potuto sfruttare questa collaborazione per verificare ancora una volta la superiorità della Vidyo Conferencing in condizioni di uso estremo e ha potuto migliorare il prodotto aggiungendo il supporto dei sistemi open source come Linux.

Risultati ottenuti grazie a Vidyo

  • Supporto ad una vasta gamma di dispositivi e sistemi operativi, inclusi sistemi Linux e open source, particolarmente utilizzati in ambito scientifico.
  • Sistema di comunicazione ad elevate performance anche in situazione di grande carico con diverse centinaia di utenze collegate globalmente.
  • Piattaforma flessibile per esigenze in continua evoluzione ma che garantisce interoperabilità con sistemi di videoconferenza legacy.